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Il Selvatico che ci Abita: La Mostra di IUNO a KORA

da 8 Agosto 2025Cultura0 commenti

A Castrignano dei Greci, nel cuore pulsante del Salento, il KORA – Centro del Contemporaneo ospita una mostra che non si limita a esporre opere, ma invita a un’immersione profonda nelle radici più ancestrali e indomite della nostra identità. Stiamo parlando di “Selvatica”, il progetto curatoriale del collettivo IUNO (composto da Cecilia Canziani, Ilaria Gianni e Giulia Gaibisso), che esplora con maestria il legame atavico tra il femminile e il selvatico. Un’esposizione che, inaugurata con successo lo scorso 4 luglio, rimarrà aperta al pubblico fino al 18 gennaio 2026.

Entrare nelle sale del Palazzo Baronale De Gualtieriis è come varcare la soglia di una foresta interiore. Le dodici artiste in mostra, tra cui nomi di spicco come Chiara Camoni, Marta Roberti e Francis Upritchard, non si limitano a rappresentare il “selvaggio” come un’entità esterna e incontaminata. Al contrario, lo portano dentro, mostrandolo come una forza primordiale che può ribaltare le convenzioni, mettere in discussione i dogmi della cultura occidentale e accogliere l’irrazionale.

Il percorso espositivo è un dialogo costante tra opere e spazi, che svela come la natura, nel suo stato più puro e incontrollabile, possa diventare metafora di un’emancipazione profonda. Le installazioni, le sculture e le opere su tela si intrecciano in un racconto visivo che esplora il mito, l’iconografia storica e le istanze contemporanee, offrendo una visione plurale e affascinante del “mostruoso, del diverso, dell’inaddomesticabile”. Ogni opera, con la sua unicità, contribuisce a tessere una tela narrativa dove il caos non è distruzione, ma una nuova forma di creazione.

Ciò che colpisce di “Selvatica” è la sua capacità di farci sentire a casa in un luogo che ci hanno insegnato a temere. Il selvatico, lungi dall’essere una minaccia, si rivela qui come un alleato, una fonte di potere e di resistenza. La curatela di IUNO è riuscita a creare un’armonia perfetta, dimostrando una profonda sensibilità nel selezionare e mettere in relazione opere che, sebbene diverse per tecnica e linguaggio, comunicano con una sorprendente coerenza.

La mostra si inserisce alla perfezione nel progetto di KORA, che si conferma un laboratorio permanente per l’arte contemporanea. L’allestimento, curato nei minimi dettagli, esalta la bellezza e la potenza delle opere, creando un’esperienza visiva e sensoriale che lascia il segno. È un invito a riscoprire quella parte di noi che abbiamo dimenticato, quella forza indomabile che risiede in ognuno di noi, in attesa di essere liberata.


Informazioni utili:

  • Dove: KORA – Centro del Contemporaneo, Palazzo Baronale De Gualtieriis, Castrignano dei Greci (LE).
  • Quando: Fino al 18 gennaio 2026.
  • Orari: Giovedì e venerdì 17:00 – 21:00; sabato e domenica 19:00 – 23:00.

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